Lasciata Sant’Elena Sannita, il cammino si muove attraverso un paesaggio dolce e rurale, dove i segni della storia contadina restano ancora leggibili nel territorio. I sentieri si sviluppano tra colline e tratti di antiche percorrenze, seguendo un andamento lento e naturale.
Il percorso attraversa il territorio di Casalciprano, dove il Museo della Memoria Contadina all’Aperto trasforma il borgo in un racconto diffuso della vita rurale, con installazioni e segni che emergono tra strade e piazze.
Proseguendo, il cammino si innesta su antichi tracciati legati ai tratturi, le grandi vie della transumanza, che per secoli hanno collegato montagne e pianure, lasciando una traccia profonda nella forma stessa del paesaggio.
L’arrivo a Torella del Sannio è dominato dal profilo del Castello Ciamarra, che accompagna il viandante con la sua presenza storica e verticale.