Lasciata Bojano, il cammino abbandona gradualmente i tratti più impegnativi del Matese per entrare in una dimensione più lenta e distesa. Il percorso alterna fondo sterrato e piccole strade secondarie, attraversando paesaggi rurali, boschi e aree collinari che accompagnano il viandante verso l’alto Molise.
Nel territorio di Spinete, antichi sentieri e borgate rurali recentemente valorizzati raccontano ancora il profondo legame tra comunità e montagna. Il patrimonio popolare e agricolo del paese si intreccia con magnifiche aperture panoramiche sul massiccio del Matese, offrendo una delle sezioni più tranquille e contemplative dell’intero percorso. Nel centro storico spicca inoltre il Palazzo Marchesale di Spinete, antico nucleo attorno al quale il borgo si è sviluppato nel corso dei secoli.
Con l’arrivo a Sant’Elena Sannita il cammino entra sempre più nella dimensione storica e identitaria del territorio sannita. Qui storia, tradizioni e memoria locale convivono ancora in maniera autentica, accompagnando il viandante dentro una delle anime più profonde del Molise interno.
Nel borgo è possibile visitare il Museo del Profumo, simbolo di una tradizione artigianale che ha reso celebre il paese ben oltre i confini regionali.