Lasciata Sant’Elena Sannita, il cammino entra in una delle sezioni più profondamente legate alla memoria storica del territorio sannita. Il percorso si sviluppa prevalentemente su sentieri sterrati, alternati a brevi tratti di strada secondaria, attraversando colline morbide e paesaggi rurali ancora intatti.
Raggiunto Casalciprano, il cammino attraversa il borgo e incontra il Museo della Memoria Contadina all’Aperto, un museo diffuso che si snoda tra vicoli e piazze e nel quale il paese diventa il racconto vivente della civiltà contadina.
Superato il Parco dell’Annunziata, il percorso si innesta su uno degli elementi più identitari del territorio: il tratturo, antica via della transumanza, un solco erboso millenario che univa montagne e pianure e che ancora oggi conserva la memoria del passaggio di greggi, pastori e viandanti. Percorrerlo significa seguire una direttrice storica che per secoli ha contribuito a modellare il paesaggio del Molise interno.
Lungo questo antico asse si raggiunge Torella del Sannio, borgo affacciato sulla valle del Biferno e dominato dal Castello Ciamarra, la cui presenza caratterizza il paesaggio e accompagna l’ingresso nel paese. Il cammino prosegue quindi verso Molise, piccolo borgo che porta il nome della regione e rappresenta uno dei passaggi più simbolici dell’intero itinerario.
La tappa si conclude a Frosolone, centro dalla forte tradizione artigianale, noto per la produzione casearia e soprattutto per l’antica lavorazione del ferro. L’arte di realizzare forbici e coltelli è ancora oggi custodita nei musei dedicati alle arti e ai mestieri e nelle botteghe artigiane del paese.
Referenti
- S. Elena Sannita: Fosca (+39 368 39 61 812)
- Casalciprano: Pasquale (+39 328 70 18 993)
- Torella del Sannio: Mariarosaria (+39 33370 77 910)
- Molise: Davide (+39 334 80 13 373)
- Frosolone: Antonio (+39 335 14 48 658) / Centro Informativo e Accoglienza Turistica (+39 344 74 00 799)