Lasciata Carpinone, il cammino si apre subito tra acqua e roccia. Le Cascate di Carpinone accompagnano i primi passi come un varco naturale, dove il rumore dell’acqua segna l’ingresso in una dimensione diversa, lontana dal ritmo quotidiano.
Il sentiero si sviluppa tra boschi e tracciati rurali, seguendo un andamento dolce e progressivo che permette di entrare lentamente nel territorio. È una tappa di avvicinamento, dove il paesaggio si osserva più che si conquista, e il cammino diventa ascolto.
Il punto di arrivo, nei pressi della Basilica Minore dell’Addolorata, segna uno dei luoghi più simbolici dell’intero itinerario: un’architettura neogotica immersa nel paesaggio montano, che appare come una presenza improvvisa e potente nel cuore del Molise interno.