Dal piccolo borgo di Carpinone, raggiungibile comodamente in treno da Roma e Napoli, il cammino entra subito nel cuore più autentico del Molise interno. L’acqua accompagna i primi passi tra le Cascate di Carpinone e i sentieri che risalgono lentamente il versante montano, alternando boschi, sterrate e antiche vie pastorali.
La tappa attraversa i borghi silenziosi di Sant’Angelo in Grotte e Santa Maria del Molise, dove il tempo sembra rallentare attorno alla chiesa rupestre di San Michele Arcangelo e agli antichi mulini ad acqua. Il percorso, in gran parte su fondo sterrato e per alcuni tratti coincidente con il Club Alpino Italiano Sentiero Italia, sale e scende continuamente tra vallate aperte e crinali panoramici, mantenendo un carattere selvatico e mai banale.
Poco dopo Indiprete, nel comune di Castelpetroso si incontra la Basilica Minore dell’Addolorata, imponente santuario neogotico immerso nel paesaggio montano e luogo profondamente identitario per il territorio molisano. La sua presenza segna uno dei passaggi simbolici più importanti dell’intero cammino, sospeso tra spiritualità, architettura e natura.
L’arrivo a Roccamandolfi regala infine uno dei finali più spettacolari dell’intero percorso: il ponte tibetano sospeso sulla valle e il Castello Maginulfo dominano il paese dall’alto, chiudendo una tappa intensa, fisica e profondamente immersiva.
Referenti
- Carpinone: Luigi (+39 339 64 16 531)